
Autori
Barnet Miguel
7° PREMIO INTERNAZIONALE TRIESTE POESIA
Miguel Barnet è nato a L'Avana nel 1940. Etnologo, poeta e romanziere, è considerato uno dei maggiori scrittori latinoamericani contemporanei.
Attualmente ricopre gli incarichi di vice presidente dell'UNEAC (Unión de Artistas y Escritores de Cuba), deputato dell'Assemblea Nazionale e ambasciatore presso l'UNESCO a Parigi. Dirige e presiede la Fondazione Fernando Ortiz.
Ha pubblicato il volume di fiabe afrocubane “Akeké y la jutía” (1978), i volumi di saggi “La fuente viva” (1981), “Autografos cubanos” (1990) e “Cultos Afrocubanos” (1995) e le raccolte poetiche “La piedrafina y el pavorreal” (1963), “La sagrada familia” (1967), “Orikis y otros poemas” (1980), “Carta de noche” (1983), “Mapa del tiempo” (1989), “Poemas chinos” (1993), l'antologia “Con pies de gato” (1993) e “Actas del final” (2000). In Italia ha pubblicato la raccolta poetica "Gioco comune" presso la FrancoPuzzoEditore. È inoltre, autore dei romanzi "Autobiografia di uno schiavo - Cimarrón" (1968, Einaudi) tradotto in tutto il mondo in più di settanta edizioni, "Canzone di Rachel" (2009, Campanotto Editore con presentazione di Italo Calvino), "La vita reale - Un cubano a New York" (2006, Campanotto Editore con presentazione di Gabriel García Márquez). Nel 1994 ha ricevuto il Premio Nazionale di Letteratura di Cuba per tutta la sua opera. Tra gli altri riconoscimenti da lui ricevuti ricordiamo la Distinzione per la Cultura Nazionale, la Medaglia Alejo Carpentier, la Girardilla dell'Avana, l'Ordine Felix Varela di Primo Grado, il Premio García Lorca in Spagna, la Medaglia della città di Colonia
Ben Jelloun Tahar
http://www.taharbenjelloun.org/accueil.php
8° PREMIO INTERNAZIONALE TRIESTE POESIA Tahar Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944, ma dal 1971 vive stabilmente a Parigi. Romanziere, narratore, poeta e drammaturgo, ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali tra i quali il Premio Goncourt in Francia nel 1987, il Global Tolerance Award delle Nazioni Unite nel 1998, in Italia il Premio Flaiano nel 1996, la Medaglia del Senato della Repubblica Italiana nel 2002. Tra le sue opere, pubblicate dalle maggiori case editrici italiane, ricordiamo:"Creatura di sabbia", "Lo scrivano", "Giorno di silenzio a Tangeri", "Lo specchio delle falene", "L’Albergo dei Poveri", "Notte fatale", "Le pareti della solitudine", "Corrotto", "Nadia", "Jenin", "Il razzismo spiegato a mia figlia". La sua opera poetica completa è stata raccolta nel volume "Poésie complète", pubblicata a Parigi nel 1995 dalla casa editrice Editions du Seuil. Nel 1998 Einaudi ha pubblicato la sua antologia poetica "Stelle velate - Poesie 1966-1995", a cura di Egi Volterrani. Del 2006 è invece la raccolta "Ben Jelloun profumo d'assenza", che comprende poesie inedite (Franco Puzzo Editore).
Carloni Mocavero Carla
http://www.carlacarlonimocavero.it/
6° PREMIO ANTHARES "UN POETA PER LA PACE"
Nata a Perugia, dove si è laureata in Scienza Politiche, si è interessata di religioni, di psicologia, di pari opportunità, di diritto di famiglia, di diritti civili dedicando a questi argomenti articoli su giornali (Discussione, Vita Nuova, Il Piccolo) e trasmissioni radiofoniche (Rai del Friuli Venezia Giulia). Ha fondato l’ANDE di Trieste (dove vive da trent’anni), la Consulta Femminile del Comune di Trieste, fa parte dell’Istituto dei Diritti dell’Uomo ed è stata presidente della Commissione regionale pari opportunità del Friuli Venezia Giulia. Dal 2005 organizza il Concorso Internazionale di Scrittura Femminile Città di Trieste e cura la pubblicazione dei lavori segnalati. Tra le sue pubblicazioni "Il grigio non mi appartiene" (Premio Massimiliano Kolbe); "La casa di Amalia – specchio di James Joyce" (Premio Ultima Frontiera Città di Volterra); "Il treno il viaggio la casa" (Premio Trieste Scritture di Frontiera “Umberto Saba” 2006).
Collo Paolo
1° PREMIO ALLA TRADUZIONE Paolo Collo (Torino, 1950), laureatosi in Scienze Politiche con Norberto Bobbio, ha lavorato fino al 2007 presso l’Einaudi in qualità di editor e caporedattore. Collaboratore del supplemento “Tuttolibri” de La Stampa, ora scrive per le pagine culturali di Repubblica. Curatore di diverse manifestazioni, ha tradotto e curato testi di diversi autori fra cui Borges, Soriano, Amado, Saramago e Pessoa.
Corcuera Arturo
5° PREMIO INTERNAZIONALE TRIESTE POESIA Arturo Corcuera, nato a Salaverry (Perù) nel 1935, è una delle grandi voci della poesia latinoamericana. Ha ricevuto importanti premi nazionali e internazionali tra i quali il Premio Nazionale del Perù e il Premio Internazionale Atlantida (2002, Las Palmas di Gran Canaria). Ha pubblicato una dozzina di raccolte poetiche tra le quali "Noè Delirante" (pubblicato in undici edizioni), "Primavera triunfante" (1964), "Las sirenas y las estaciones" (1967), "Poesía de clase" (1968), "La gran jugada" (1974), "Prosa del juglar" (1992) e "Puerto de la memoria" (2001).
Il volume "Declaracion de Amor o los derecho del Niño" è stato distribuito attraverso 25 quotidiani latinoamericani, arrivando in questo modo a milioni di lettori. In Italia è stata pubblicata l'antologia poetica "Tarzan e il paradiso perduto" (FrancoPuzzoEditore).
Corcuera integra la Commissione Internazionale di Personalità a favore dell'Infanzia insieme a grandi nomi della cultura tra i quali Gabriel García Márquez, José Saramago, Ernesto Sabato, Mario Benedetti, Justo Jorge Padrón, Thiago de Mello, Carlos Fuentes, Álvaro Mutis, Rigoberta Menchú e Antonio Skármeta, che nel 2002, a Salamanca, hanno firmato il Manifesto per un'economia e democrazia per i bambini, le bambine e gli adolescenti.
Vive a Lima e partecipa frequentemente a recital e festival poetici in America e in Europa.